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PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA' (in pdf) ai sensi dell'art. 5-bis del D.P.R. n. 249/1998 |
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VISTI gli artt. 3, 33 e 34 della Costituzione;
VISTO il D.lgs. n. 297 del 16 aprile 1994, Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado;
VISTO il D.P.R. n. 275 dell’8 marzo 1999, Regolamento dell’autonomia scolastica;
VISTA la Direttiva n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006,Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità;
VISTO il D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria ess.mm.ii.,in particolare, gli artt. 2, c. 8, lett. f-bis) e 5-bis, cc. 1-bis e 1-ter;
VISTO la C.M. n. 30 del 15 marzo 2007,Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti;
VISTA la Direttiva MPI n. 104 del 30 novembre 2007;
VISTE le Linee di indirizzo Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa (MIUR, novembre 2012);
VISTA la legge n. 107 del 13 luglio 2015, art. 1, cc.da 33 a 44 [solo per la scuola secondaria di secondo grado];
VISTE le Linee Guida Nazionali ai sensi dell’art. 1, c. 16 della legge n. 107 del 13 luglio 2015, Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione;
VISTA la legge 29 maggio 2017 n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo e ss.mm.ii.;
VISTO il D.M. n. 18 del 13 gennaio 2021 e la relativa nota ministeriale n. 482 del 18 febbraio 2021 con cui sono state aggiornate le Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo;
VISTO il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003,Codice in materia di protezione dei dati personali e ss.mm.ii.;
VISTA la legge n. 92 del 20 agosto 2019, Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica e ss.mm.ii.;
VISTE le Linee guida per il contrasto all’antisemitismo nella scuola (MI novembre 2021) e la nota ministeriale n. 73 del 14 gennaio 2022;
VISTE le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con D.M. n. 183 del 7 settembre 2024;
VISTO il decreto-legge n. 123 del 15 settembre 2023 convertito con modificazioni dalla legge n. 159 del 13 novembre 2023, Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale;
VISTA la legge n. 25 del 4 marzo 2024 Modifiche agli articoli 61, 336 e 341-bis del codice penale e altre disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico;
VISTA la nota ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025,Disposizioni in merito all'uso degli smartphone nel secondo ciclo di istruzione;
VISTO il D.M. n. 166 del 9 agosto 2025 e le allegate Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche, versione 1.0 del 2025;
VISTI gli artt. 61, 336, 341-bis, 570-ter, 581, 582, 594, 595, 610, 612, 612-quater, 635 del codice penale;
VISTI gli artt. 2043, 2047, 2048 del codice civile;
il GENITORE/l’AFFIDATARIO e il DIRIGENTE SCOLASTICO
sottoscrivono il seguente
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ:
La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui si promuove la formazione di ogni singolo studente. La formazione avviene grazie anche alla fattiva collaborazione della famiglia e delle studentesse e degli studenti con cui è opportuno instaurare una costruttiva alleanza educativa, nel riconoscimento di reciproci ruoli che concorrono alle comuni finalità educative e formative.
La scuola con tutte le sue componenti si impegna a:
· promuovere un positivo dialogo educativo, in particolare tra docenti e alunni, che veda protagonisti studenti, famiglie e personale della scuola tutto;
· realizzare i curricoli disciplinari, le scelte organizzative e le metodologie elaborate nel PTOF, volte a promuovere, attraverso le forme più aggiornate di didattica, il successo scolastico dello studente e la sua realizzazione umana e culturale, tenendo conto delle esigenze sia dei singoli che del gruppo-classe;
· garantire il rispetto della dignità di ogni studente e dei suoi diritti, anche in relazione ai bisogni specifici e favorire la piena integrazione degli studenti e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della loro salute;
· offrire iniziative concrete di recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica, oltre a promuovere il merito e le eccellenze;
· garantire la trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni con le famiglie, nel rispetto della privacy, informandole in tempi utili sull’andamento didattico-disciplinare degli studenti allo scopo di ricercare ogni possibile sinergia;
· stimolare il dialogo e il confronto, favorendo la conoscenza ed il rapporto reciproco tra gli studenti, l’integrazione, l’accoglienza, il rispetto di sé e dell’altro;
· promuovere comportamenti ispirati alla partecipazione solidale e al senso di cittadinanza;
· favorire la collaborazione con le famiglie anche promuovendo la partecipazione dei genitori agli Organi collegiali e alle riunioni assembleari;
· far conoscere e rispettare il Regolamento d’Istituto e promuovere atteggiamenti responsabili nei confronti delle persone, dei materiali e dell’ambiente circostante, intervenendo con adeguati provvedimenti disciplinari in caso di comportamenti eticamente scorretti e di mancato rispetto delle disposizioni di legge o delle regole interne;
· mettere in atto tutte le azioni di prevenzione, sensibilizzazione, controllo e intervento relativamente a fenomeni di bullismo e cyberbullismo;
· porre in essere azioni finalizzate a prevenire e contrastare l’uso e l’abuso di alcol, sostanze stupefacenti e, in generale, forme di dipendenza;
· programmare attività formative e informative a favore delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie, con particolare riferimento all'uso sicuro e consapevole della rete internet e dell’intelligenza artificiale e ai diritti e doveri connessi all’utilizzo delle tecnologie informatiche.
La famiglia si impegna a:
· prendere visione del PTOF e del Regolamento d’Istituto, condividerli, discuterli con il proprio figlio in particolare negli aspetti relativi alla responsabilità;
· valorizzare l’istituzione scolastica, supportandone l’azione educativa nel rispetto delle scelte educativo-didattiche e della competenza valutativa dei docenti;
· instaurare un dialogo costruttivo coi docenti anche informandoli di eventuali problematiche che possono avere ripercussioni sull’andamento scolastico dello studente;
· sostenere e controllare il proprio figlio nell’adempimento degli impegni scolastici informandosi costantemente del suo percorso didattico-formativo;
· collaborare attivamente con la scuola prendendo visione di tutte le comunicazioni (e-mail, registro elettronico e sito web della scuola) riguardanti impegni, scadenze, iniziative scolastiche e partecipando agli Organi collegiali e alle riunioni assembleari che si svolgeranno durante l’anno scolastico;
· educare i propri figli al rispetto delle norme che tutelano il decoro, l'organizzazione e la sicurezza dell'Istituto, nonché a un uso consapevole e corretto delle tecnologie informatiche, dell’intelligenza artificiale e dei propri dispositivi individuali, in particolare gli smartphone, nel rispetto della privacy e della dignità propria e altrui;
· prestare attenzione a qualsiasi segnale di malessere o di disagio che possa far presumere l’esistenza a scuola di rapporti minati da comportamenti di bullismo e cyberbullismo; informare l’istituzione scolastica se a conoscenza di fatti veri o presunti individuabili come comportamenti di questo tipo;
· prestare attenzione a qualsiasi segnale che possa lasciar presagire uso o abuso di alcol, sostanze stupefacenti e/o qualsiasi altra forma di dipendenza da parte dei propri figli; informare l’istituzione scolastica se a conoscenza di fatti veri o presunti individuabili come comportamenti di questo tipo;
· discutere con il figlio di eventuali decisioni e provvedimenti disciplinari, stimolando una riflessione che favorisca un’assunzione di responsabilità relativamente agli episodi di conflitto e di criticità che si verifichino all’interno della comunità scolastica;
· risarcire la scuola per i danneggiamenti arrecati ai locali, agli arredi e alle attrezzature in seguito a uso improprio o comportamento censurabile.
La studentessa / lo studente si impegna a:
· mantenere un comportamento improntato alla buona educazione in qualsiasi momento della vita scolastica;
· conoscere il Regolamento d’Istituto, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, prendendo così coscienza dei propri diritti e dei propri doveri all’interno della comunità scolastica;
· frequentare con regolarità e puntualità le lezioni e assolvere costantemente gli impegni di studio;
· favorire in modo positivo lo svolgimento dell’attività didattica e formativa con un atteggiamento collaborativo;
· favorire il rapporto e il rispetto tra i compagni e nei confronti degli insegnanti e del personale tutto della scuola; accettare e aiutare gli altri e i diversi da sé e promuovere condizioni di integrazione e di solidarietà;
· rispettare l’ambiente scolastico nei suoi spazi, arredi e laboratori, sia con comportamenti sia con abbigliamenti ispirati alla sobrietà e al decoro;
· riferire puntualmente in famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola e dagli insegnanti;
· seguire le regole indicate dall’Istituto per un uso consapevole e costruttivo della rete, dell’intelligenza artificiale, dei dispositivi digitali – anche personali – e delle tecnologie informatiche, nel rispetto della privacy e della dignità propria e altrui;
· collaborare a ogni iniziativa della scuola volta a informare, prevenire, contenere e contrastare fenomeni di bullismo e cyberbullismo, di uso/abuso di alcol, sostanze stupefacenti e qualsiasi altra forma di dipendenza e accettare le azioni di contrasto, comprese quelle disciplinari, messe in campo dalla scuola stessa.
Il Dirigente Scolastico Il/I Genitore/i
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La studentessa/lo studente
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- I genitori/esercenti la responsabilità genitoriale, nel sottoscrivere il presente patto, sono consapevoli che la famiglia è il primo soggetto educativo (art. 30 della Costituzione, artt. 147, 155, 317-bis del Codice Civile) con la conseguente responsabilità da parte del genitore di aver impartito al figlio minore un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti (culpa in educando);
- nell’eventualità di danneggiamenti a cose e/o lesioni a persone la sanzione è ispirata, oltre che alle finalità educative e al rafforzamento del senso di responsabilità, al principio della riparazione del danno (art. 4, c. 5 del D.P.R. n. 249/1998) ed è commisurata alla gravità del danno stesso secondo un principio di gradualità.
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