Vai al men¨ principale Vai al men¨ secondario Vai ai contenuti Vai a fondo pagina
Liceo Scientifico Augusto Righi di Cesena (FC)
LICEO SCIENTIFICO STATALE
"AUGUSTO RIGHI"
Piazza Aldo Moro, 20 ľ 47521 - Cesena (FC) - Tel. 0547 21047 - PEC: fops010006@pec.istruzione.it
Posta istituzionale: fops010006@istruzione.it - E-mail per informazioni: info@liceorighi.it
Liceo Scientifico Augusto Righi di Cesena (FC)
Liceo Scientifico Augusto Righi di Cesena (FC)
LICEO SCIENTIFICO STATALE
"AUGUSTO RIGHI"
Sezioni in evidenza
Amministrazione trasparente fino 28-11-2019
Sezioni principali
L'istituto
Offerta formativa
AttivitÓ e progetti
Servizi on-line
Archivio e Pubblicazioni

Piano Annuale InclusivitÓ

Scuola LICEO SCIENTIFICO STATALE A. RIGHI CESENA a.s. 2021/22

(sede centrale e sede di Bagno di Romagna)

Piano Annuale per l’Inclusione

 

 

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

 

  1. A. Rilevazione dei BES presenti:

  1. 1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3)

 

Ø minorati vista

 

Ø minorati udito

1

Ø Psicofisici

4

  1. 2. disturbi evolutivi specifici

 

Ø DSA

37

Ø ADHD/DOP

 

Ø Borderline cognitivo

 

Ø Altro

 

  1. 3. svantaggio (indicare il disagio prevalente)

 

Ø Socio-economico

 

Ø Linguistico-culturale

23

Ø Psicofisico

 

Ø Altro (Atleti CONI)

22

Ø Altro (Studenti stranieri – soggiorno studi semestrale e annuale)

1

Totali

88

 

 

% su popolazione scolastica

5.6 %

 

 

N° PEI redatti dai GLHO (Consigli di classe)

4

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria

37

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria

23

N° di PFP redatti dai Consigli di classe su documentazione CONI

22

N° studenti che non necessitano di PEI o PDP

2

 

  1. Risorse professionali specifiche

Prevalentemente utilizzate in…

Sì / No

Insegnanti di sostegno

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

No

AEC (educatori)

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

No

Assistenti alla comunicazione

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

No

Funzioni strumentali / coordinamento

 

Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES)

 

Psicopedagogisti e affini esterni/interni

 

Docenti tutor/mentor

 

Altro:

 

 

Altro:

 

 

 

  1. C. Coinvolgimento docenti curricolari

Attraverso…

Sì / No

Coordinatori di classe e simili

Partecipazione a GLI*

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

No

Altro:

 

Docenti con specifica formazione

Partecipazione a GLI*

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

No

Altro:

 

Altri docenti

Partecipazione a GLI*

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

No

Altro:

 

* Commissione Inclusione

 

  1. D. Coinvolgimento personale ATA

Assistenza alunni disabili

Progetti di inclusione / laboratori integrati

No

Altro:

 

  1. E. Coinvolgimento famiglie

Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva

Coinvolgimento in progetti di inclusione

No

Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante

No

Altro:

 

  1. F. Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità

No

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili

No

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Procedure condivise di intervento su disagio e simili

No

Progetti territoriali integrati

No

Progetti integrati a livello di singola scuola

No

Rapporti con CTS / CTI

Altro: CPIA

  1. G. Rapporti con privato sociale e volontariato

Progetti territoriali integrati

No

Progetti integrati a livello di singola scuola

No

Progetti a livello di reti di scuole

No

  1. H. Formazione docenti

Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe

Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva

Didattica interculturale / italiano L1 - L2

Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.)

Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali, DSA…)

Altro:

 

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*:

0

1

2

3

4

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

 

 

 

 

X

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

 

 

 

X

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive;

 

 

 

 

X

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

 

 

 

 

X

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti;

 

 

 

 

X

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative;

 

 

 

 

X

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;

 

 

 

X

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

 

 

 

 

X

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

 

 

 

 

X

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

 

 

 

 

X

Altro:

 

 

 

 

 

Altro:

 

 

 

 

 

* = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo

Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

               

 

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno

 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.)

- Dirigente scolastico: controlla e sovrintende tutta l’azione volta all’inclusività.

- Funzioni strumentali/referenti all’inclusività: coordinano le varie fasi dell’azione dell’inclusività (monitoraggio studenti H, DSA, BES, predisposizione modelli PEI/PDP, supporto ai docenti coordinatori e ai C. di C., contatti con l’USP, con gli enti territoriali, col CTS, col CPIA, con le cooperative che forniscono gli educatori, ecc.).

- Docenti di sostegno: predispongono il PEI, tengono i contatti coi docenti curricolari, con le famiglie, lavorano fianco a fianco con gli studenti nella pratica quotidiana dello studio, ecc.

- Docenti coordinatori: predispongono il PDP e coordinano l’azione didattica dei C. di C.

- Docenti con ore di potenziamento: collaborano con i docenti di sostegno nella loro disponibilità di orario.

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

- Corso di formazione  sulle tematiche che riguardano DSA (incontro con uno psicologo e con l’AID) e BES (linguistici, psicofisici, ecc.), sull’uso di strumenti, programmi, piattaforme funzionali all’azione didattica e all’inclusività.

- Continuità della formazione.

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

- L’elaborazione dei PEI e dei PDP prevedono specifiche strategie di valutazione a seconda delle tipologie di prove e della personalizzazione della prassi inclusiva, anche in previsione dell’Esame di Stato.

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

- Corsi L 1 e L 2 per gli studenti stranieri.

- Corsi di recupero sulla metodologia e sulle conoscenze.

- Sportello di ascolto con uno psicologo (in continuità con gli anni passati).

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

- Collaborazione con gli educatori (AEC) domiciliari.

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

- Collaborazione e confronto continuo con le famiglie.

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi

- Varie tipologie di laboratori (scrittura creativa e giornalistica, teatrale, ecc.).

- Percorsi di formazione nell’ambito dei Percorsi delle Conoscenze Trasversali per l’Orientamento (PCTO).

- Progetti di Alternanza (PCTO) nell’ambito scolastico (biblioteca).

- Progetti di Alternanza (PCTO) fuori dall’ambito scolastico.

- Progetto per lo sviluppo di una cultura inclusiva tramite la visione di film/video sui bisogni educativi speciali con conseguente contestualizzazione e analisi delle problematiche.

Valorizzazione delle risorse esistenti

- Utilizzo di tutte risorse disponibili, umane e tecnologiche, nell’ottica di una piena inclusività.

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

- Utilizzo delle risorse interne dell’organico dell’autonomia (disponibilità di ore di potenziamento) per supportare l’azione didattica inclusiva e per attivare i corsi di italiano L1 e L2.

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

- Particolare attenzione viene dedicata all’orientamento in uscita, sia in ambito universitario che nell’ambito del lavoro protetto, con progetti ad hoc dedicati ad alunni con disabilità psicofisica in collaborazione con l’Università di Bologna, sede di Cesena.

 

Predisposto dalla Funzione strumentale per l’Inclusione (GLHI) e approvato dal Collegio dei Docenti in data 12/6/2021

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Permalink: Piano Annuale InclusivitÓTag: Piano Annuale InclusivitÓ
Visualizzazioni: 2900Sottocategoria pubblica

 Feed RSS
Codice univoco fatturazione elettronica
Le pubbliche amm.ni, dal 6 giugno 2014, in virt¨ del D.M. 3 aprile 2013, n.55, sono tenute a non accettare pi¨ fatture che non siano trasmesse in forma elettronica.
Codice univoco per fatturazione elettronica: UF287W

Contenuti

HTML5+CSS3
Copyright © 2007/2021 by www.massimolenzi.com - Credits
Utenti connessi: 4711
N. visitatori: 6688201