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Liceo Scientifico Augusto Righi di Cesena (FC)
LICEO SCIENTIFICO STATALE
"AUGUSTO RIGHI"
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Promemoria operativo per gli scambi culturali all'estero

 PROMEMORIA OPERATIVO PER  GLI SCAMBI CULTURALI ALL'ESTERO


PROMEMORIA operativo per quanto riguarda gli scambi interculturali per gli alunni del Liceo che frequentano la classe QUARTA e che fanno un’esperienza ANNUALE all’estero (rif. Nota 843/ 10.02.2013, che sostitusce le CC.MM. 181/1997, 236/1999, 59/2006).

1)      PRIMA DELLA PARTENZA (fine del terzo anno)

a) Viene fatta: comma «a) un'analisi condivisa dei punti di forza e di fragilità della preparazione dello studente, corredata di indicazioni su attività didattiche da svolgere prima della partenza e durante il soggiorno all’estero» (dalla Nota 843/2013, B.1).

b) Vengono date dal C.d.C indicazioni precise sui contenuti basilari che devono essere sviluppati per ogni singola disciplina, nei limiti di compatibilità con i programmi e i ritmi di lavoro richiesti dalla scuola ospitante. In particolare per le materie d’indirizzo di questo Liceo devono essere indicate, a seconda del corso frequentato, le conoscenze indispensabili per poter affrontare serenamente il quinto anno. Comma «b) la proposta, per quanto riguarda il piano di studio italiano, di un percorso essenziale di studio focalizzato sui contenuti fondamentali utili per la frequenza dell’anno successivo, non cedendo alla tentazione di richiedere allo studente l’intera gamma di argomenti prevista dalla programmazione elaborata per la classe. Ciò risulta particolarmente importante per le discipline che non sono comprese nel piano di studi dell’istituto straniero» (dalla Nota 843/2013, B.1).

c) Dalla Nota 843/2013, B.2: «Lo studente in ogni caso dovrebbe farsi promotore di un Contratto formativo o Learning Agreement  nel quale siano evidenziate le modalità di interazione tra l’istituto di provenienza italiano e l’istituto ospitante estero (ad esempio, via  telematica  tramite il docente tutor designato dal Consiglio di classe in cui è inserito l’alunno e un referente dell’istituto ospitante), siano precisati obiettivi specifici da conseguire (cfr. Piano di apprendimento), siano evidenziate eventuali attività speciali e modalità di valutazione dell’alunno nella scuola ospitante. Detto contratto, predisposto dal Consiglio di classe, deve essere sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dalla famiglia e dallo studente».

2)      DURANTE LA PERMANENZA ALL’ESTERO

Sono indispensabili collegamenti con il consiglio di classe originario, a scadenze da definire, comunque obbligatorie.

Il Consiglio di classe nomina un tutor (di solito il coordinatore di classe) che coordini le attività di seguito indicate.

Si consigliano due relazioni (una per semestre) improntate su queste tematiche: materie studiate nella scuola ospitante e motivi della scelta, metodi di verifica e valutazione, rapporto tra insegnanti e studenti, attività extracurricolari. Dalla Nota 843/2013, B.1: comma «c) l'indicazione da parte dell’istituto italiano di contatti periodici con lo studente per verificare e supportare il lavoro che sta svolgendo».

3) REINSERIMENTO DOPO L’ESPERIENZA ALL’ESTERO

Al ritorno dell’alunno il Consiglio di Classe, esaminata la documentazione rilasciata dall’istituto straniero, pur essendo ope legis implicita l’ammissione alla classe quinta, visto anche il consenso dato dal C. d. C. ad affrontare l’esperienza, lo sottopone ad una verifica delle competenze acquisite nel soggiorno all’estero, prevista prima del rientro a scuola, in cui  l’alunno:

a)      dovrà presentare una sintetica relazione sulle discipline e sulle attività svolte che rientrano nel curricolo italiano, con presentazione dei programmi, integrandole con quelle che non vi rientrano, come da Contratto formativo;

b)      dovrà sostenere un colloquio (con proposta anche di svolgimento di esercizi scritti) su tutte le discipline del curricolo non svolte all’estero in base alle indicazioni di programma fornite prima della partenza;

c)      i docenti delle discipline in cui, durante il colloquio, sono state rilevate incertezze o lacune conocorderanno con lo studente una verifica da svolgersi nelle prime settimane di scuola, con attribuzione di valutazione valida per il nuovo anno scolastico, finalizzata a verificare che lo studente abbia realmente acquisito i contenuti minimi necessari per affrontare il quinto anno di liceo.

4) ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO

L’assegnazione del credito scolastico per l’anno trascorso all’estero viene attribuito nello scrutinio di settembre sulla scorta di quanto appurato al punto precedente.

 


PROMEMORIA operativo per quanto riguarda gli scambi interculturali per gli alunni del Liceo che frequentano la classe QUARTA e che fanno un’esperienza SEMESTRALE all’estero (rif. Nota 843/ 10.02.2013, che sostitusce le CC.MM. 181/1997, 236/1999, 59/2006).

1)      PRIMA DELLA PARTENZA (fine terzo anno)

a) Viene fatta: comma «a) un'analisi condivisa dei punti di forza e di fragilità della preparazione dello studente, corredata di indicazioni su attività didattiche da svolgere prima della partenza e durante il soggiorno all’estero» (dalla Nota 843/2013, B.1).

b) Vengono date dal C.d.C indicazioni precise sui contenuti basilari che devono essere sviluppati per ogni singola disciplina, nei limiti di compatibilità con i programmi e i ritmi di lavoro richiesti dalla scuola ospitante. In particolare per le materie d’indirizzo di questo Liceo devono essere indicate, a seconda del corso frequentato, le conoscenze indispensabili per poter concludere serenamente il quarto anno. Comma «b) la proposta, per quanto riguarda il piano di studio italiano, di un percorso essenziale di studio focalizzato sui contenuti fondamentali utili» per la frequenza dell’anno in corso. «Ciò risulta particolarmente importante per le discipline che non sono comprese nel piano di studi dell’istituto straniero» (dalla Nota 843/2013, B.1).

c) Dalla Nota 843/2013, B.2: «Lo studente in ogni caso dovrebbe farsi promotore di un Contratto formativo o Learning Agreement  nel quale siano evidenziate le modalità di interazione tra l’istituto di provenienza italiano e l’istituto ospitante estero (ad esempio, via  telematica  tramite il docente tutor designato dal Consiglio di classe in cui è inserito l’alunno e un referente dell’istituto ospitante), siano precisati obiettivi specifici da conseguire (cfr. Piano di apprendimento), siano evidenziate eventuali attività speciali e modalità di valutazione dell’alunno nella scuola ospitante. Detto contratto, predisposto dal Consiglio di classe, deve essere sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dalla famiglia e dallo studente».

2)      DURANTE LA PERMANENZA ALL’ESTERO

Sono indispensabili collegamenti con il consiglio di classe originario, a scadenze da definire, comunque obbligatorie. Si consiglia una relazione improntata su queste tematiche: materie studiate nella scuola ospitante e motivi della scelta, metodi di verifica e valutazione, rapporto tra insegnanti e studenti, attività extracurricolari. Dalla Nota 843/2013, B.1: comma «c) l'indicazione da parte dell’istituto italiano di contatti periodici con lo studente per verificare e supportare il lavoro che sta svolgendo».

3) REINSERIMENTO DOPO L’ESPERIENZA ALL’ESTERO

Al ritorno dell’alunno in sede il Consiglio di Classe lo sottopone:

a)      ad una immediata verifica delle competenze acquisite nel soggiorno all’estero nelle prime settimane del rientro, previa presentazione di una sintetica relazione sulle discipline e sulle attività svolte che rientrano nel curricolo italiano, con presentazione dei programmi, integrandole con quelle che non vi rientrano, come da Contratto formativo;

b)      ad una verifica di recupero in itinere del curricolo non svolto all’estero (la verifica può riguardare un recupero parziale per una materia presente, ma non completa nei contenuti essenziali e/o nella metodologia, ovvero consistere in un recupero circostanziato, per materia totalmente esclusa, in forma orale e/o scritta). Ogni recupero è finalizzato all’acquisizione dei dati fondamentali per un corretto e proficuo proseguimento nella classe quarta. Le verifiche corrispondenti saranno concordate in sede di scrutinio del I quadrimestre e nel Consiglio di Classe di marzo.

 4) ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO

L’assegnazione del credito scolastico per un semestre trascorso all’estero viene attribuito nello scrutinio finale sulla scorta di quanto appurato al punto precedente.


Soggiorni di minore durata non vengono compresi nei termini dell’esperienza in oggetto.

 


 

Permalink: promemoria operativo per gli scambi culturali all'esteroData di pubblicazione: 29/10/2013
Tag: Promemoria operativo per gli scambi culturali all'esteroData ultima modifica: 28/07/2021 10:55:50
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